Glossario PENTAX (Seconda parte: M-Z)

M (Manual): Esposizione “manuale”
Modalità di esposizione presente sulle fotocamere PENTAX. L’utente imposta manualmente sia il diaframma e sia il tempo di posa, seguendo le indicazioni dell’esposimetro e in funzione del risultato che si prefigge di ottenere. Vedere anche “Av” “P” “Sv” “Tv” “TAv”.

M (obiettivi)
Serie di obiettivi PENTAX a fuoco manuale nati nel 1976 per la fotografia analogica. Hanno la ghiera dei diaframmi senza la posizione A (Auto) e quindi l'apertura può essere controllata soltanto dall'obiettivo. Rispetto alla serie K, sono più compatti. Vedere anche "A", "DA", "D-FA", "F", "FA", "FA-J", "K" "S".

Macro
Indica un tipo di ripresa fotografica nella quale il soggetto viene riprodotto a grandezza naturale (o addirittura più ingrandito) già sul piano focale dell’obiettivo. Quando invece tali rapporti di riproduzione vengono raggiunti soltanto con un ulteriore ingrandimento in fase di stampa, sarebbe più corretto parlare di “ripresa ravvicinata”. Per avere la possibilità di effettuare riprese macro della massima qualità esistono obiettivi appositamente progettati, come i PENTAX D-FA 50mm e 100mm f/2,8 Macro oppure il DA 35mm f/2,8 Macro.

Megabyte (MB = un milione di byte)
Unità di misura della capacità di memorizzazione dei dati. Equivale a 1024 kilobyte, oppure a circa un milione di byte. Un byte corrisponde ad otto bit (unità di misura del sistema di numerazione binario).

Megapixel (MP = un milione di pixel)
Unità che esprime in modo sintetico la risoluzione complessiva di un’immagine digitale. Ad esempio, 10 megapixel indica la capacità di produrre immagini costituite da circa dieci milioni di pixel ciascuna. A parità di tecnologia adottata e a condizione di essere dotata di obiettivo adeguato, una fotocamera con un più elevato numero di megapixel avrà una maggiore capacità di risolvere dettagli fini, ma andrà maggiormente soggetta al rumore che si evidenzia sulle immagini alle sensibilità medie e alte.

Mired
Scala di misura proporzionale utilizzata in alternativa alla temperatura di colore e che rappresenta coerentemente i cambiamenti di colore per unità. Si ricava moltiplicando l’inverso della temperatura di colore per 1.000.000.

Misurazione Media ponderata al centro
Modalità di misurazione esposimetrica che esegue una media fra l’area centrale e la periferia dell’immagine, dando un maggiore peso alle informazioni relative al centro (dove si presume si trovi il soggetto). Questo metodo è indicato quando il soggetto è al centro e non vi è eccessiva differenza di luce fra l’area centrale e le zone periferiche dell’immagine. Vedere anche “Misurazione Multizona” e “Misurazione Spot”.

Misurazione Multizona (multisegmento)
Modalità di misurazione esposimetrica che determina l’esposizione misurando separatamente i livelli luminosi in diverse zone dell’immagine (secondo uno schema prestabilito) e calcolandola in base alla distribuzione rilevata. Questo metodo è indicato per gli utenti meno esperti, per i soggetti con rapide variazioni di luce e per la maggior parte dei normali casi di ripresa. Vedere anche “Misurazione Media ponderata al centro” e “Misurazione Spot”.

Misurazione Spot
Modalità di misurazione esposimetrica che effettua la lettura in un’area ridottissima al centro dell’inquadratura, definita da un riferimento nel mirino. Questo metodo è indicato per le condizioni di luce più difficili con soggetto statico, quando l’elemento importante della foto è piccolo e quando il fotografo vuole pilotare l’esposizione in modo personale. Vedere anche “Misurazione Multizona” e “Misurazione Media ponderata al centro”.

Moirè
Artefatto di visualizzazione che genera inesistenti trame colorate. È dovuto all’interferenza tra due o più griglie regolari di dimensioni diverse, posti tra l'osservatore ed il soggetto dell'immagine. Nelle immagini digitali, l’interferenza si ha tipicamente fra una griglia effettivamente presente nella scena (es. trama di un abito) e il retino costituito dalla disposizione regolare dei pixel sul sensore.

Monitor a colori TFT (Thin-Film Transistor)
Monitor a colori realizzato con la tecnologia a film sottile.

Movie SR (Movie Shake Reduction)
Funzione di riduzione degli effetti del mosso indesiderato sui filmati. Si tratta di una vera rielaborazione che “riallinea” i fotogrammi leggermente sfalsati dal movimento indesiderato dell’operatore, eliminando una leggera area periferica dell’immagine che non risulterebbe sempre perfettamente coperta dopo l’operazione anzidetta.

NG (Numero Guida)
Dato numerico che esprime la potenza di un flash come relazione tra la distanza del soggetto e l’apertura da usare per l’esposizione, ad una determinata sensibilità ISO. Ad esempio, NG 32 a ISO 100 indica che impostando tale sensibilità si può fotografare un soggetto a 2 metri con diaframma 16, oppure, a 4 metri con diaframma 8, oppure a 8 metri con diaframma 4.

NTSC (National Television Systems Committee)
Formato televisivo utilizzato prevalentemente in Nord America, Giappone e Corea.

Occhi rossi
In condizioni di luce scarsa, le pupille tendono ad aprirsi. Facendo scattare il flash, la luce che attraversa la pupilla dilatata viene riflessa dai vasi sanguigni dietro la retina e torna in parte alla fotocamera sotto forma di una macchia rossa. L’effetto risulta più evidente quando il flash è molto vicino all’asse ottico dell’obiettivo e/o si usano lunghe focali. Lo si contrasta allontanando il flash dall’obiettivo, impiegando focali più corte, oppure facendo emettere uno o più pre-lampi al flash, allo scopo di ridurre le dimensioni delle pupille. Le fotocamere PENTAX prevedono tale funzione di riduzione dell’effetto occhi rossi associata al flash.

Open flash
Tecnica di ripresa che consiste nel tenere aperto l'otturatore per parecchi secondi o minuti, mentre il fotografo illumina un'ampia scena con più colpi di flash opportunamente direzionati. È il metodo più pratico ed efficace per fotografare ampi locali poco illuminati, come castelli, chiese e sotterranei. Questa tecnica raggiunse l'apice con la PENTAX LX, grazie alla sua capacità di rilevare la luce in tempo reale (durante l'esposizione stessa) dosando di conseguenza l'esposizione automatica.

Otturatore
Meccanismo posto tra l'obiettivo ed il sensore. Premendo il pulsante di scatto, l’otturatore si apre permettendo il passaggio della luce e si chiude automaticamente dopo un intervallo di tempo prestabilito.

P (Program): Esposizione automatica “programmata”
Modalità di esposizione presente sulle fotocamere PENTAX. La fotocamera imposta automaticamente il tempo di posa e il diaframma più adatti alle condizioni di ripresa, mentre la sensibilità può essere impostata manualmente o automaticamente. Vedere anche “Hyper Program”, “Av”, “M”, “Sv”, “Tv” e “TAv”.

PAL (Phase Alternating Line)
Formato televisivo utilizzato prevalentemente in Europa e Cina.

PEF
Formato RAW proprietario PENTAX. I dati RAW dei file PEF possono essere convertiti nei formati universali JPEG e TIFF (a 8 oppure 16 bit) con l’apposito software PENTAX PHOTO Laboratory fornito a corredo delle reflex digitali PENTAX oppure con altri applicativi dedicati alla conversione dei file RAW.

Pentamirror
Analogo al pentaprisma nella funzione di proiettare l’immagine prodotta dall’obiettivo su uno schermo di messa a fuoco, è ottenuto con più specchi opportunamente disposti a comporre la tipica forma del pentaprisma. Rispetto alla versione in vetro pieno lavorato, risulta più leggero ed economico da produrre. Vedere anche “Pentaprisma”.

Pentaprisma
Particolare prisma adottato nei mirini ottici di tipo reflex, è capace di produrre un’immagine correttamente orientata sia in verticale che in orizzontale proiettandola sullo schermo di visione e messa a fuoco. Rispetto al tipo realizzato a specchi, il pentaprisma in vetro pieno assicura una maggiore luminosità, pur essendo più pesante e costoso. Vedere anche “Pentamirror”.

Phase Coating
È un trattamento per i binocoli con prismi a tetto, che ha lo scopo di “rimettere in fase” due fasci luminosi che viaggiano all’interno dei prismi e che altrimenti risulterebbero leggermente sfalsati a causa dei diversi percorsi seguiti dai due fasci. Questo effetto indesiderato rafforzerebbe alcuni colori e ne indebolirebbe altri, sbilanciando la resa cromatica. Il trattamento Phase Coating rallenta il fascio luminoso che ha percorso una distanza minore, riportandolo in fase con l’altro. Vedere anche “Ghostless Coating”, “SMC” e “SP”.

PictBridge
Standard per collegare e far colloquiare fotocamere digitali e stampanti prodotte da diversi fabbricanti, per stampare direttamente le fotografie della fotocamera tramite una stampante domestica.

Pixel
È la più piccola unità (punto) che costituisce un’immagine digitale. Per stampare immagini di qualità su grandi formati sono necessari milioni di pixel (megapixel). Vedere anche “Megapixel”.

Pixel registrati
Indica le dimensioni dell’immagine in numero di pixel. All’aumentare del numero dei pixel che compongono l’immagine corrisponde un file di maggiori dimensioni. Vedere anche “Risoluzione immagine”.

Pixel Track SR
E' una funzione software che analizza la fotografia, determinando il tipo di movimento avvenuto e ricostruendo l'immagine come doveva essere al momento dello scatto.

Posa B
Indica un tempo di esposizione prolungato, comandato a mano tenendo direttamente premuto il pulsante di scatto o tramite uno scatto flessibile o un telecomando. Si impiega per le riprese notturne senza flash, quando la luce molto scarsa richiede pose di parecchi secondi se non addirittura minuti.

Power Zoom
Zoomata motorizzata consentita da alcuni obiettivi serie FA. Oltre al comando manuale servoassistito dello zoom, consente funzioni automatiche come Image Size Tracking e Zoom Clip.

PRIME / PRIME II
PRIME (PENTAX Real Image Engine) è la denominazione dei più recenti processori immagine adottati sulle reflex PENTAX. Il processore PRIME II è adatto anche alla gestione delle immagini video.

Profondità di campo
Campo di distanze entro le quali i dettagli sull’immagine appaiono a fuoco. Dipende dal diaframma, dalla focale dell’obiettivo e dalla distanza dal soggetto. Ad esempio, chiudete il diaframma (numero più alto) per avere una maggiore profondità di campo oppure apritelo (numero minore) per ridurre la profondità di campo.

Profondità di colore
Indica il numero di bit usati per descrivere il colore di ogni singolo punto immagine. Con l’aumentare dei bit, aumenta il numero di sfumature possibili.

P-TTL
È lo standard PENTAX per la gestione del lampo da parte dell’esposimetro TTL, in modo da integrare al meglio l’esposizione data dal flash in funzione della luce ambiente e dell’obiettivo in uso. L’ottimizzazione del lampo avviene tramite l’emissione di un prelampo di valutazione del soggetto a brevissima distanza dal lampo principale. In questo modo si possono gestire anche più lampeggiatori (incorporato, esterno, remoti) con tutte le più evolute funzioni come il fill-in flash, il sincro coi tempi lenti e veloci, la sincronizzazione sulla seconda tendina e il wireless. Sono compatibili col P-TTL tutte le reflex digitali PENTAX e i lampeggiatori AF540FGZ, AF360FGZ e AF200FG. Vedere anche “TTL flash”.

Purple Fringing
Difetto già presente sulle immagini analogiche, ma spesso più evidente in quelle digitali. In corrispondenza di stacchi netti tra luci ed ombre, si formano aloni bluastri o violetti.

Qualità
Dipende dal fattore di compressione dell’immagine. A minor compressione corrisponde un’immagine più dettagliata; con una maggiore compressione l’immagine perde qualità. Tipicamente nelle fotocamere PENTAX si possono selezionare tre livelli di qualità del file JPEG: *** (Ottima), ** (Migliore), o * (Buona). Vedere anche “Compressione” e “JPEG”.

Quick-Shift Focus
Dispositivo che equipaggia gran parte degli obiettivi PENTAX dedicati al digitale, consentendo di intervenire manualmente con correzioni fini anche sulla messa a fuoco automatica, senza disinserire l’autofocus.

RAW
I dati RAW sono le informazioni prodotte dal sensore immagine e non ancora elaborate all’interno della fotocamera. Le impostazioni della fotocamera (come bilanciamento del bianco, contrasto, saturazione, resa tonale, spazio colore, sensibilità e nitidezza) possono essere applicate dopo la ripresa, per ottimizzare i singoli fotogrammi. Inoltre i dati RAW sono a 12 bit e contengono 16 volte l’informazione dei dati dei file JPEG e TIFF a 8 bit, consentendo una scala tonale più ricca. Trasferite i dati RAW al computer ed usate il software in dotazione per creare file immagini di altro tipo, come JPEG o TIFF, con
le impostazioni desiderate. I file in formato RAW delle fotocamere PENTAX possono essere PEF oppure DNG. Vedere anche “DNG” e “PEF”.

Riduzione del rumore
Elaborazione per la riduzione del rumore elettronico (irregolarità dell’immagine) causato da tempi di posa lunghi o riprese ad elevate sensibilità. Vedere anche “Rumore”.

Riempimento con azoto
L’azoto è un gas inerte (incolore, inodore e ininfiammabile), ideale per riempire un apparecchio a tenuta stagna come un binocolo nel quale si voglia evitare l’ingresso di umidità. Questa soluzione evita fenomeni di corrosione anche in presenza di salmastro e previene l’appannamento delle lenti nei casi di rapide variazioni di temperatura ambiente, come quando si passa da un ambiente freddo ad uno riscaldato. PENTAX adotta questa tecnica costruttiva su diversi binocoli di fascia media e alta. Vedere anche “Costruzione sigillata”.

Risoluzione di stampa (dpi)
La risoluzione con la quale si stampa un’immagine viene di solito espressa in dpi (dots per inch = punti per pollice). Aumentando questo dato si hanno immagini che mostrano dettagli più fini e appaiono più naturali. Le stampe di altissima qualità richiedono dai 150 a 300 dpi, mentre è inutile superare questi valori perché non si otterrebbero effetti apprezzabili dall’occhio umano.

Risoluzione immagine (pixel)
Indica il numero dei punti (pixel) presenti sui lati dell’immagine. Valori tipici per la risoluzione immagine (derivanti dagli standard adottati per anni dai monitor da computer) sono 640 x 480, 800x600 e 1024 x 768, mentre le immagini prodotte dalle attuali fotocamere digitali si attestano su valori molto più elevati (es. 3872x2592 per una reflex da 10 megapixel).

Rumore
Disturbo elettronico che in determinate condizioni (bassissimi livelli luminosi, lunghe esposizioni, elevate sensibilità ISO) “inquina” i veri dati dei pixel che formano l’immagine. Il rumore è costituito in parte da una componente fissa (dovuta allo specifico sensore in uso) e in parte da effetti più o meno casuali introdotti dall’elettronica stessa della fotocamera e/o da altri dispositivi elettrici presenti nelle vicinanze. Esistono varie tecniche hardware e software per contenere e correggere questi disturbi, che però non si possono mai eliminare del tutto senza perdere anche una parte delle informazioni reali.

S (obiettivi Takumar)
Serie di obiettivi PENTAX con attacco a vite M42x1 nati nel 1957 per la fotografia analogica. Esistono in diverse varianti, tutte utilizzabili in stop-down sulle reflex digitali PENTAX (tramite anello adattatore). Vedere anche "A", "DA", "D-FA", "F", "FA", "FA-J", "K" "M".

SAFOX
Originale sistema autofocus delle reflex PENTAX. L’attuale versione SAFOX IX impiega undici aree AF (nove delle quali a croce) disposte strategicamente sull’immagine ed ha migliorato la precisione rispetto al precedente SAFOX VIII. La selezione dell’area attiva in un dato istante può avvenire automaticamente o manualmente. La versione SAFOX IX+, sviluppata all'origine per la reflex di medio formato PENTAX 645D, corregge la messa a fuoco anche in funzione della lunghezza d'onda della luce che illumina la scena.

Saturazione
Indica la “forza” di uno o più colori presenti nell’immagine. Con la saturazione ridotta al minimo, si ottiene un'immagine in scala di grigi, mentre ad elevati livelli di saturazione i colori si percepiscono bene ma potrebbero andare perdute le sfumature più tenui. La preferenza per livelli di saturazione più o meno elevati è legata al tipo di soggetto fotografato, al gusto personale e all’intento del fotografo.

SD (Secure Digital)
Proposto da Matsushita, è il tipo di scheda di memoria oggi più diffuso ed economico a parità di capacità. È adottato su tutte le fotocamere digitali PENTAX (compatte e reflex) prodotte dal 2004 ad oggi.

Sensibilità ISO
Rappresenta la capacità di rilevare la luce. Con una sensibilità superiore si possono scattare immagini con tempi di posa più veloci anche in luce scarsa, riducendo il rischio del mosso. Tuttavia le immagini riprese con sensibilità più elevate sono più soggette al rumore.

SDM (Supersonic Direct-drive Motor)
Tecnologia proprietaria PENTAX per il controllo delle messa a fuoco tramite motori ad ultrasuoni incorporati negli obiettivi. Questo consente una messa a fuoco più dolce e silenziosa rispetto al tradizionale sistema AF a trasmissione meccanica azionata dalla fotocamera. Vedere anche "DC".

Sincro flash sulla prima tendina
Riferita all’emissione del lampo, indica che il flash si attiva immediatamente dopo l’apertura dell’otturatore, quindi all’inizio dell’esposizione. È la modalità di sincronizzazione più comune e va bene per la maggior parte delle applicazioni.

Sincro flash sulla seconda tendina
Riferita all’emissione del lampo, indica che il flash si attiva immediatamente prima della chiusura dell’otturatore, quindi verso il termine dell’esposizione. È la modalità preferibile quando la luce ambiente non è trascurabile, il soggetto è in movimento e si desidera che l’immagine mossa data dalla lunga esposizione paia “seguire” anziché “anticipare” quella più ferma dovuta al lampo.

Sliding Lens
È il sistema brevettato PENTAX per ridurre l’ingombro dell’obiettivo in una fotocamera digitale, consentendo la realizzazione di modelli ultrapiatti grazie alla scomposizione in tre parti e allo “scivolamento” della parte centrale sopra a quella posteriore in fase di rientro dell’obiettivo.

SMC (Super-Multi-Coating)
È l’originale trattamento antiriflettente multistrato messo a punto e brevettato da PENTAX per aumentare la trasmissione luminosa attraverso l’obiettivo, migliorando il contrasto e riducendo le immagini fantasma e il flare. L’effetto di questo trattamento e il conseguente vantaggio su trattamenti meno sofisticati e meno efficaci si apprezza particolarmente nelle situazioni di controluce spinto, come quando nella scena sono presenti punti di luce molto concentrati (es.sole o lampioni). Vedere anche “Ghostless Coating”, “Phase Coating” e “SP”.

Smile Capture
Funzione con la quale la fotocamera PENTAX può scattare automaticamente la fotografia quando il sistema di rilevamento del volto ha determinato che il soggetto sta sorridendo.

Sottoesposizione
Esposizione insufficiente per avere una corretta riproduzione tonale. Una parte dell'immagine risulta completamente nera. Osservando l’istogramma, si ha un picco in corrispondenza dell’estremo sinistro della scala. Occorre aumentare la quantità di luce che raggiunge il sensore aprendo il diaframma, prolungando il tempo di posa e/o incrementando la sensibilità.

Sovraesposizione
Esposizione eccessiva per avere una corretta riproduzione tonale. Una parte dell'immagine risulta completamente bianca. Osservando l’istogramma, si ha un picco in corrispondenza dell’estremo destro della scala. Occorre ridurre la quantità di luce che raggiunge il sensore chiudendo il diaframma, accorciando il tempo di posa e/o diminuendo la sensibilità.

SP (Super Protect)
Esclusivo di PENTAX, è uno speciale deposito di un sottilissimo strato di un composto di fluoro sull’elemento frontale (esposto) di determinati obiettivi e al filtro passa-basso anteposto ai sensori delle reflex digitali PENTAX. Negli obiettivi, lo scopo è quello di rendere particolarmente duro e resistente alle abrasioni l’elemento più esposto, quello più soggetto a sporcarsi e a venire pulito (non sempre con la massima accortezza). Inoltre, la superficie della lente trattata SP risulta particolarmente liscia e antiaderente, per ostacolare il deposito di acqua, unto e polvere. Lo stesso aspetto risulta utilissimo anche per il sensore immagine, allo scopo di evitare l’adesione di impurità indesiderate. Vedere anche “Ghostless Coating”, “Phase Coating” e “SMC”.

Spazio colore
Indica una precisa gamma di colori dello spettro utilizzati dall’apparecchio (fotocamera, monitor, stampante, ecc.). Nelle fotocamere digitali, [sRGB] è lo spazio colore normalizzato da Exif. Nelle reflex PENTAX, viene adottato anche [AdobeRGB] per la maggiore ricchezza cromatica rispetto a sRGB. Vedere anche “AdobeRGB” e “sRGB”.

Specchio a ritorno istantaneo
È un’invenzione PENTAX adottata anche da tutti gli altri fabbricanti. In una fotocamera reflex, lo specchio ritorna immediatamente ed automaticamente in posizione appena eseguita l’esposizione. Per le esposizioni normali, questo dispositivo riduce il blackout del mirino reflex ad una frazione di secondo, appena percettibile dall’occhio umano, consentendo così di seguire l’azione senza togliere l’occhio dal mirino.

SR (Shake Reduction = Riduzione del mosso)
Originale sistema PENTAX per compensare gli effetti indesiderati del movimento della fotocamera durante l’esposizione, responsabile di minore nitidezza dell’immagine. Appositi accelerometri rilevano in continuazione il movimento della fotocamera nello spazio. Questo dato, insieme alla focale dell’obiettivo in uso, viene elaborato da un processore che comanda tramite elettromagneti il gruppo del sensore completamente flottante. Così gli effetti dannosi del movimento indesiderato vengono neutralizzati e sono possibili esposizioni più lunghe senza avere foto mosse. Col sistema PENTAX Shake Reduction, qualunque obiettivo (da 8mm a 800mm di focale) montato sulla fotocamera risulta stabilizzato, anche quelli delle vecchie generazioni non dotati di chip. Vedere anche “Digital SR” e “Movie SR”.

sRGB (standard RGB)
Standard internazionale per lo spazio colore normalizzato da IEC (International Electrotechnical Commission). É definito in base allo spazio colore dei monitor per computer e viene anche utilizzato come spazio colore standard per Exif.

Sv (Sensitivity value): Esposizione automatica a “priorità di sensibilità”
Modalità di esposizione presente sulle fotocamere PENTAX. L’utente imposta manualmente la sensibilità e la fotocamera imposta automaticamente il tempo di posa e il diaframma più adatti alle condizioni di ripresa. Vedere anche “Av” “M” “P” “Tv” “TAv”.

Star
Serie di obiettivi professionali senza compromessi, che adottano tutte le più evolute tecnologie ottiche e meccaniche per ottenere prestazioni "allo stato dell'arte". Gli attuali obiettivi DA* (DA Star) ottimizzati per la fotografia digitale incorporano anche motori AF ad ultrasuoni. Vedere anche "SDM".

Stop down
Tecnica di misurazione dell'esposizione che prevede la chiusura del diaframma all'effettivo valore di lavoro durante la lettura esposimetrica. Viene adottata sulle reflex digitali PENTAX in caso di utilizzo di obiettivi delle serie K, M e S, che non dispongono di posizione A sulla ghiera dei diaframmi. Vedere anche "Tutta apertura".

Takumar
Obiettivi a vite prodotti da PENTAX fino al 1975. Questo nome venne utilizzato anche per identificare alcuni obiettivi PENTAX a baionetta prodotti negli anni ottanta. Vedere anche "S (obiettivi Takumar)".

TAv (Time+Aperture value): Esposizione automatica a “priorità di tempo e diaframma”
Modalità di esposizione presente sulle fotocamere PENTAX. L’utente imposta manualmente il tempo di posa e il diaframma e la fotocamera adegua automaticamente la sensibilità in base alle condizioni di ripresa. Vedere anche “Av” “M” “Sv” “P” “Tv”.

Teleobiettivo (Tele)
Obiettivo di focale più lunga del normale, con ingrandimento maggiore e campo visivo più ristretto. Vedere anche “Grandangolare”.

Temperatura di colore
Esprime in forma numerica il colore della sorgente che illumina il soggetto. Viene indicata la temperatura assoluta in gradi, secondo la scala Kelvin (K). Il colore della luce tende
verso il blu all’aumentare della temperatura di colore e verso il rosso al diminuire della temperatura di colore.

Tempo di posa
L’intervallo di tempo di apertura dell’otturatore, durante il quale la luce colpisce il sensore immagine. La quantità di luce che arriva al sensore può essere dosata regolando il tempo di posa.

TIFF (Tagged Image File Format)
Formato utilizzato per salvare immagini col massimo dettaglio. Il formato non è compresso e pertanto non provoca perdita di informazioni, ma i file risultano molto ingombranti. Negli ultimi anni l’utilizzo di questo formato si è molto ridotto a vantaggio del più leggero e versatile formato RAW.

Trap Focus
Funzione consentita utilizzando obiettivi con messa a fuoco manuale su reflex autofocus PENTAX: tenendo premuto il pulsante di scatto, l'esposizione si ha soltanto quando un soggetto si trovi a fuoco nell'area coperta dal sensore AF.

Tropicalizzazione
Vedere "Costruzione sigillata".

TTL (Through-The-Lens)
È un’invenzione PENTAX adottata anche da tutti gli altri fabbricanti. Per misurare l’esposizione, un sensore all’interno della fotocamera misura direttamente la luce che attraversa l’obiettivo.

TTL flash
Indica la gestione del lampo da parte dell’esposimetro TTL, in modo da integrare al meglio l’esposizione data dal flash in funzione della luce ambiente e dell’obiettivo in uso. Nelle reflex PENTAX, questa funzione è presente fin dal 1983. Le attuali reflex digitali PENTAX adottano una specifica variante denominata P-TTL. Vedere anche “P-TTL”.

Tutta apertura
Tecnica di misurazione dell'esposizione che prevede la lettura esposimetrica col diaframma completamente aperto, qualunque sia il valore impostato per l'esposizione. Sulle reflex digitali PENTAX, richiede obiettivi senza ghiera dei diaframmi oppure dotati di posizione A sulla stessa ghiera. Vedere anche "Stop down".

Tv (Time value): Esposizione automatica a priorità di “tempo di posa”
Modalità di esposizione presente sulle fotocamere PENTAX. L’utente imposta manualmente il tempo di posa e la fotocamera adegua automaticamente il diaframma per ottenere un’esposizione corretta. Vedere anche “Av” “M” “P” “Sv” “TAv”.

Vibrazioni della fotocamera (Mosso)
Quando la fotocamera si muove mentre l’otturatore è aperto, l’intera immagine risulta mossa e quindi poco nitida. Questo si verifica più facilmente con tempi di posa lunghi. Prevenite il movimento della fotocamera incrementando la sensibilità, usando il flash, e utilizzando tempi di posa rapidi. Dato che il movimento della fotocamera si produce soprattutto quando si preme il pulsante di scatto, prevenite questo movimento usando la funzione antivibrazioni Shake Reduction, l’autoscatto, il telecomando o il cavo di scatto. In alternativa, stabilizzate la fotocamera con un adeguato treppiede.

Video HD
Molte fotocamere PENTAX sono in grado di registrare filmati di qualità, equivalenti alla televisione ad alta definizione (1280 x 720 pixel), oltre alla classica risoluzione VGA (640 x 480 pixel). Il frame rate a 30 fps permette riprese più fluide e naturali, mentre impostando 15 fps si ottiene una maggiore autonomia di registrazione (grazie a file di minori dimensioni).

Vignettatura
Descrive il fenomeno per i quale certe aree ai bordi delle immagini sono più scure rispetto al centro. L’effetto può dipendere dalle caratteristiche ottiche dell’obiettivo e/o da effetti di schermatura prodotti da filtri e paraluce inappropriati applicati all’obiettivo. Un tipo di vignettatura si ha quando la luce del flash incorporato viene in parte bloccata dall’obiettivo o dal paraluce ad esso applicato.

Wireless (flash senza cavi)
Utilizzando le fotocamere e i flash PENTAX predisposti, è possibile controllare uno o più flash remoti anche senza impiegare collegamenti a filo. L’esposimetro TTL della fotocamera controllerà il tutto tramite il flash incorporato o un flash esterno montato sulla slitta, potendo anche scegliere se tale flash di pilotaggio dovrà avere soltanto funzione di
controllo degli altri lampeggiatori (impostazione CONTROL) oppure dovrà contribuire anche all’illuminazione della scena durante la ripresa (impostazione MASTER).

WR (Weather Resistant)
E' un tipo di costruzione sigillata più semplice di quella adottata negli obiettivi DA*, ma comunque in grado di ridurre al minimo i rischi di intrusione di acqua e umidità all'interno
dell'obiettivo. Rispetto agli obiettivi normali, quelli della serie WR offrono maggiore garanzia di durata ed affidabilità nelle riprese sotto la pioggia, con nebbia e umidità e nelle condizioni nelle quali la fotocamera potrebbe essere soggetta a vapore o spruzzi d'acqua. Vedere anche "AW".

Zoom
Obiettivi dotati di più focali, selezionabili con continuità da un valore minimo ad uno massimo per variare l’ingrandimento e l’angolo di campo in base alle situazioni e alle intenzioni espressive del fotografo. Lo zoom viene definito indicando la focale minima e la massima (reali o equivalenti nel formato 35mm) oppure con un semplice valore seguito dalla lettera X. Ad esempio, “Zoom 3x” indica che la focale massima supera di tre volte quella minima.

Zoom Clip
Funzione presente su alcuni zoom PENTAX serie FA, per memorizzare due posizioni dello zoom e richiamarle tramite pressione di un tasto sull'obiettivo.

Zoom digitale
Funzione che “ritaglia” una parte dell’immagine e la ingrandisce tramite interpolazione, per dare una prospettiva ed un ingrandimento corrispondenti a quelle che si avrebbero con una focale maggiore. Si ha un decadimento della qualità dell’immagine (perdita di risoluzione) a causa del maggiore ingrandimento richiesto.

Zoom intelligente
Funzione PENTAX che consente di memorizzare immagini ingrandite mantenendo la qualità assicurata dallo zoom ottico. La funzione è disponibile solo con risoluzioni inferiori a quella massima, in quanto è proprio la “riserva di pixel” a consentire la funzione. Attivando lo zoom intelligente, la ripresa viene effettuata alla massima risoluzione e solo dopo aver ritagliato la parte d’immagine che interessa si ha il salvataggio del fotogramma alla risoluzione impostata.

Zoom ottico
La lunghezza focale dell'obiettivo viene effettivamente variata spostando elementi ottici al suo interno. L'immagine viene quindi ingrandita prima di arrivare al sensore immagine, che può così utilizzare tutti i suoi pixel mantenendo la piena risoluzione a tutte le focali.

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