1951-1957: Le origini di un mito

I progettisti iniziarono la ricerca e lo sviluppo nel 1950 e alla fine del 1951 era pronto il prototipo di una reflex monobiettivo 35mm. Il vetro smerigliato forniva una immagine brillante e diritta ma invertita da destra a sinistra; ciò poteva essere accettabile per riprese orizzontali, ma inquadrare in verticale era difficile: per questa ragione venne aggiunto un piccolo mirino ottico a fianco di quello a pozzetto. Il primo esemplare di produzione della Asahiflex uscì dalle linee il 26 ottobre 1951 e di conseguenza adottò il numero di matricola 26101, ma l'Asahiflex I fu posta in vendita al pubblico solo nel maggio 1952. La Asahiflex fu la prima reflex monobiettivo 35mm giapponese.


Asahiflex I (1951)

La Asahi Optical Co. voleva realizzare una fotocamera fornita di tempi lenti, ma mancava un adeguato sistema di ritorno rapido dello specchio a velocità più lente di 1/20 di secondo. All'inizio del 1954 furono tentati vari esperimenti insoddisfacenti, poi finalmente il problema fu risolto da Nobuyuki Yoshida. Quando lo specchio si sollevava e raggiungeva la posizione superiore azionando l'otturatore, era tenuto in posizione dall'azione di una molla; quando la seconda tendina dell'otturatore completava il proprio movimento, veniva meno la pressione sulla molla e questo permetteva il ritorno dello specchio in posizione di visione. Il nuovo specchio a ritorno istantaneo fu collaudato e si dimostrò molto affidabile. Con la Asahiflex IIB era iniziata l'epoca della reflex con specchio a ritorno istantaneo.

Asahiflex IIB (1953) - foto: cortesia AOHC

Nel 1957 la Asahi Optical Co. segnò un altro successo con l'introduzione di una reflex finalmente completa di un pentaprisma fisso che dava una immagine brillante sullo schermo di focheggiatura ed correttamente orientata sia nel senso alto-basso che in quello destra-sinistra. La nuova fotocamera venne denominata Asahi (nome del fabbricante) Pentax (denominazione del modello). A confronto con le altre reflex del periodo, la Asahi Pentax era più pratica nell'uso, più compatta e più elegante, un mix che da allora contraddistingue le reflex PENTAX.


Asahi Pentax (1957) - foto: cortesia AOHC


La Asahi Pentax (oggi nota come AP) fu la prima reflex dotata di un pentaprisma fisso, leva di carica rapida e schermo di messa a fuoco con microprismi, annunciando l'alba di una nuova era fotografica; l'epoca d'oro delle fotocamere a telemetro era tramontata. Grazie alle innovazioni introdotte da Asahi (specchio a ritorno istantaneo e pentaprisma prodotto a livello industrale), la reflex 35mm aveva superato le limitazioni dei primordi e poteva far valere la sua maggiore versatilità nell'uso di obiettivi grandangolari e supertele. Buona parte del successo dei modelli Asahi Pentax si deve anche alla scelta di adottare un attacco obiettivi standard: quell'innesto a vite M42x1 che, pur nato in Germania, divenne noto come il "passo a vite PENTAX". Da questo momento in poi, sempre più professionisti e fotoamatori si sarebbero orientati al sistema reflex.

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