2000-2007: Fotografia digitale

Alla Photokina 2000, PENTAX crea grande sensazione presentando la prima reflex digitale a pieno formato 24x36mm, con l'allora straordinaria risoluzione di 6 megapixel, più che doppia rispetto alla concorrenza dell'epoca. Si tratta del prototipo MR-52, ufficiosamente denominata MZ-D e in seguito nota anche come K-1. Purtroppo alcuni problemi di eccessivo consumo da parte del sensore fornito da terzi, unito ad un costo molto elevato e difficilmente proponibile sul mercato, consigliano di rinunciare all'affascinante progetto.


Prototipo funzionante MR-52 (2000)

2003: ormai la rivoluzione digitale sta arrivando a compimento e niente sarà più come prima. Nell'industria fotografica sopravvive solo chi si converte rapidamente e con decisione. PENTAX presenta una compatta reflex da 6 megapixel che interpreta al meglio la filosofia della casa, rivolta al settore del fotoamatore esigente. Dal punto di vista dell'apparecchio fotografico, la *istD surclassa le concorrenti del momento grazie all'ottimo mirino a pentaprisma in vetro da 0,95x e alla solida costruzione basata su una struttura in acciaio inox. Il prezzo abbordabile e la possibilità di usare gli obiettivi PENTAX di tutte le generazioni portano al digitale la prima ondata di appassionati PENTAX.


*istD (2003)

Sempre nel 2003, PENTAX stupisce tutti con la Optio S, una fotocamera da 3 megapixel dotata di zoom ottico 3x e che vanta dimensioni incredibilmente contenute: 83x52x20mm. La Optio S può addirittura stare in una scatola di mentine o in un pacchetto di sigarette! In quel momento, nessuna fotocamera con caratteristiche simili era così piccola, grazie all'esclusiva tecnologia PENTAX Sliding Lens, che scompone l'obiettivo al suo rientro nel corpo fotocamera.


Optio S (2003)

Nel 2004 viene annunciato un accordo di collaborazione tecnica con la coreana Samsung. L'apporto del gigante dell'elettronica sarà determinante per fornire a PENTAX componentistica all'avanguardia ed esclusiva. In base allo stesso accordo, PENTAX fornirà a Samsung i prodotti finiti frutto della collaborazione (reflex e relativi obiettivi).

Nel 2005 PENTAX presenta la prima compatta impermeabile in Classe 8 JIS (IP58), in grado di essere portata in immersione per 30 minuti alla profondità di 1,5 metri senza scafandro o altre forme di protezione. La fotografia digitale raggiunge nel modo più semplice e sicuro le località di vacanza al mare e sulla neve.


Optio WP (2005)

Nel 2006, le voci e i brevetti registrati si concretizzano in un prodotto di serie accattivante: la Optio A10 è la prima fotocamera PENTAX dotata di stabilizzatore optomeccanico incorporato. L'esclusivo sistema SR (Shake Reduction) è frutto di una tecnologia proprietaria che fa ben sperare anche per la reflex.


Optio A10 (2006)

Le attese vengono confermate entro pochi mesi. Sempre nel 2006, PENTAX presenta la K100D dotata di stabilizzatore incorporato. Pur basato sullo stesso principio di spostamento del sensore adottato per le compatte, il sistema SR optomagnetico della K100D è controllato da microprocessore, col sensore immagine montato su un supporto flottante libero di muoversi in tutte le direzioni. Di fatto quasi tutti gli obiettivi utilizzabili sulle reflex PENTAX diventano stabilizzati e guadagnano circa 3 diaframmi di lavoro nell'uso pratico.


K100D (2006)

Altro modello della serie K e altra innovazione sostanziale: la K10D da 10 megapixel nasce già predisposta per la nuova generazione di obiettivi PENTAX SDM ad ultrasuoni. Tropicalizzata e dotata di SR migliorato (fino a 4 diaframmi) la nuova reflex si pone al vertice del segmento amatoriale, con un prezzo estremamente aggressivo, ma strizza l'occhio anche al professionista. La K10D fa incetta di riconoscimenti vari sia in Europa che in Giappone, vincendo tutti i premi più prestigiosi. Alla fine del 2006 risulta sempre più chiaro che PENTAX sta facendo sul serio per riguadagnare posizioni sul mercato della reflex.


K10D (2006)


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